15/02/10

blow from the sky

bleeeeeeeed....

cancro nascosto, sonnolento,
soppresso dalle cure di una puttana
insensate e espressamente di comodo
come soffici piume di metallo congelato,
affondano come pensieri nel frammento
di un secondo intrepido e libero

logica che fa, che fa, che fa
ma cosa? è unta del sudore velenoso
che svergina ogni pensiero in movimento
incede, biascicando
le note del suo requiem

io non ho bisogno di alcuna spinta
verso il caos, che sia chimica o motoria
il caos lo abbraccio come un fratello
ci siamo ubriacati assieme, io e lui
e spesso ci siamo scopati donne assieme

donne di carta velina, fragili puttane
piene di rancore verso non so cosa
e verso non so chi o quale bestia
che non ero io
eppure loro, allucinate
giuravano di essermi addentrato
nei loro ventri, come serpe,come cancro

è la stessa paura inconscia che ha
l'uomo per un dio, alibi
del male che egli stesso si infligge

ne l'uno ne l'altro io sono,
forse sono semplicemente curioso
di vedere come va a finire
quest'opera artaudiana
che noi ci disgustriamo a recitare
e vedere

altro che ctarsi, io solo voglia di
un infinito
che ci sorregga tutti dal magma
e che incandescente stupri ogni rimanente
e ogni fottuto ritardo del programma
perfezione
basta

niente più sangue sparso
regalato come fiori a una puttana
niente più odore di putrefatto
se lo sentirò mi tapperò il naso

resta pure li a farti massacrare, Senapo
non ho mai creduto che l'esistenza
sia essere bersaglio
di queste arpie sanguinanti di ferormoni
resta dove possa trovare il tuo cadavere
una volta che le tue arpie immaginarie
ti hanno consumato definitivamente

e basta

16/02/10
:V:O:

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