23/03/10

pollution

è strano
quanto si può provocare
con le parole
con queste patetiche
figlie suicide, stroncate
decapitate con l'ascia
dirrette imperterrite e incontrollabili
verso l'obbiettivo
da abbattere

è strano come
questa meccanica
sia così inaccettabile
quanto possa infastidirmi
quanto possa farmi crollare
quanto duri
la meraviglia
dell'avvertire questa lama
nel mio ventre

resta il ricordo
e l' odore
acre e orribile
di mille gioie
arse e precipitate al suolo
come piogge acide
dove io mi ritrovo
a ricostruire
il giardino che era
questo posto.

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