Ilenia Volpe, nata a Roma il 1979, chitarrista e cantautrice, fa parte di quella categoria di artisti che, finora, hanno fatto poco (uno split album con il gruppo "mia wallace", dove si trovano 5 pezzi suoi una collaborazione con Fabrizio Vivarelli e un duo con Moltheni,contenuto nel suo ultimo album "ingrediente novus", dove canta la stupenda "in centro all'orgoglio") , ma quel poco che ha fatto è bastato per attirare l'attenzione su di se, un attenzione spontanea, scaturita semplicemente dalle canzoni, che dovrebbero parlare più di ogni altra cosa, ma che, di questi tempi, suscitano meno interesse dell'apparenza, purtroppo...
l'unico modo che avevo per contattarla, visto che al momento sono "messo in proprio" , è via facebook, in questa breve conversazione ci racconta dei suoi proggetti futuri, del già citato rapporto con la musica, della gioia di suonare e della purezza di essa, che supera anche la crisi e tutto ciò che non è musica, citando per anticipare qualcosa del nuovo album la nutella, ma non voglio bruciarvi il finale...!
Io: partiamo dal presente, quali sono i tuoi proggetti attuali?
Ilenia: intanto domattina uscirà in tutte le librerie il nuovo romanzo di Michele Monina, l'autore del programma tv "stasera niente MTV" e critico musicale su riviste come tutto musica, rockstar... si intitola "Milanaband" e conterrà per ogni capitolo, dei brevi prologhi di svariati artisti tra cui me, Caparezza, Francesco Renga, Cristina Donà, Piotta ed altri.Inoltre a fine mese andrò a registrare le voci per il progetto "Operaja Criminale", band prodotta da Giorgio Canali, storico chitarrista di cccp, csi e pgr,e per finire, a parte la voglia di riprendere con i live, registrerò alcune delle mie canzoni e stavolta sotto produzione, ma questa sarà una sorpresa di cui ora non posso parlare!
Io: una domanda piuttosto particolare, su myspace tempo fa avevi detto di abbandonare il palco, cosa è stato a spingerti a non desistere e a continuare?
Ilenia: è stato un periodo molto particolare, che definirei "alienante":
avevo perso completamente la voglia di salire sul palco e mi sembrava doveroso e rispettoso non farlo più, proprio per l'amore profondo che nutro per la musica,è come lasciare il proprio compagno quando non si sente più il brivido dell'amore. Per mesi e mesi non ho più suonato la chitarra ne tantomeno assistito a concerti underground, avevo il disgusto, mi sentivo distante da ogni cosa,è stata durante quest'annata che sono accadute una serie di cose belle: Moltheni mi ha chiesto di duettare con lui e, soprattutto, ho composto "il giorno della neve", brano completamente strumentale, una rinascita, da li ho iniziato a sentire la voglia di suonare di nuovo, ma con una testa nuova ed un cuore invecchiato ma reattivo.
Io: oltre ad avermelo detto ora, avevo letto in una tua intervista che l'incontro con moltheni è stato per te particolarmente significativo,come mai?
Ilenia: perchè mi ha scritto parole bellissime quando ha letto del mio "litigio" con la musica e perchè ha chiesto a me, perfetta sconosciuta, di far parte della raccolta dei suoi 10 anni di carriera. la trovo una cosa splendida e non smetterò mai di ringraziarlo
Io: come si riesce a coniugare il rapporto tra la passione per la musica e la professione del musicista (soprattutto al giorno d'oggi)?
Ilenia: non saprei, nel senso che non mi pongo la questione, per me la musica è la vita, sopra ogni altra cosa: nella musica c'è mio padre, mia madre, mia sorella, mio fratello, il mio cane ed il mio gatto (anche se mi sta profondamente antipatico),le persone a me care, il mare ed il sole,il resto è nulla,se poi questo vuol dire vivere di passione o di mestiere non saprei proprio
Io: come ultima domanda mi verrebbe da chiederti se puoi dire almeno le direttive del nuovo lavoro, riguardo al genere su cui ti vuoi muovere, se intendi fare cambiamenti rispetto al lavoro precedente
Ilenia: indubbiamente sarà un sound molto più "cattivo", più "crudele"
in cui ci sarà più spazio alle esplosioni chitarristiche,ma chitarre grezze, sporche,come le mani di un bambino che sprofondano in un barattolo di nutella,ecco,e cosa sarebbe il mondo senza nutella?
Io: vista la mia dipendenza alla nutella, direi "un mondo di merda..." XD
Ilenia: ahahahah! esattamente!
http://www.myspace.com/ileniavolpe
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